Situazione climatica e andamento vegetativo dei vigneti

Facciamo il punto sulla situazione dei vigneti della Tenuta
Il clima impazzito

L’andamento climatico di questo periodo sta avendo un effetto diretto sulla vegetazione delle viti. Siamo passati da un mese di maggio estremamente piovoso e molto rischioso per la sanità delle piante, a una bolla di caldo africano con punte di 40°C tra fine giugno e inizio luglio. I nostri vigneti non hanno risentito del maggio freddo e piovoso, perché abbiamo adottato una difesa puntuale e precisa contro le principali avversità: Peronospora e Oidio. Noi siamo un’azienda biologica e pertanto possiamo utilizzare solo prodotti a base di rame (in quantità molto limitata) e zolfo. Su alcuni filari stiamo anche sperimentando estratti vegetali al posto del rame per vedere se hanno efficacia contro la peronospora.

Il comportamento delle viti

Dopo un mese di maggio in cui sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia (in pratica 200 litri d’acqua ogni metro quadro di terreno, un vero record!) siamo passati a un giugno caldo con venti dal quadrante meridionale (Garbino) che hanno asciugato e “inchiodato” il terreno. I vigneti che soffrono maggiormente sono quelli più giovani, come il nostro nuovo Grechetto e il nuovo Bombino. La pioggia caduta abbondante in maggio, purtroppo, non è molto utile perché la maggior parte dell’acqua caduta, dopo aver saturato i primi 20 cm di suolo, se ne è andata nei fossi e poi al mare per scorrimento. Per creare una riserva utile le precipitazioni migliori sono quelle autunnali e di fine inverno, meglio ancora se nevose. Le viti giovani hanno un apparato radicale limitato e non riescono ad esplorare molto terreno, quindi corrono molti rischi in caso di venti caldi e alte temperature. Un temporaneo ristoro è stata la pioggia di sabato 22 giugno con circa 50 mm di acqua caduti nell’arco della giornata.

prospettive

Il mese di luglio si preannuncia molto caldo (very hot) e questo potrebbe creare qualche problema ai nostri vigneti. L’ideale sarebbe avere una pioggia sui 20/30 millimetri a metà mese, sufficienti a dare un sostegno alle viti senza scontentare i tanti turisti della Riviera. Meglio se piovesse una notte, delicatamente. Sarebbe un sogno! Cerchiamo d’essere ottimisti, confidiamo nella benevolenza del tempo e nella resistenza delle nostre viti.

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